Uretroplastica in due tempi

  • Introduzione
  • F.A.Q.
  • Risultati
  • Tecniche chirurgiche
L’intervento denominato “uretroplastica in due tempi” consiste nel ricostruire il canale uretrale con due interventi chirurgici che vengono effettuati a distanza di tempo uno dall’altro. Con il primo intervento, l’uretra viene aperta ed il paziente presenta un meato uretrale posizionato non all’apice del glande ma più in basso, lungo la faccia ventrale del pene (figura 1). Con il secondo intervento chirurgico, l’uretra viene completamente ricostruita il meato uretrale viene riposizionato all’apice del glande, nella sua posizione originaria (figure 2, 3, 4).
L’intervento chirurgico denominato uretroplastica in due tempi è indicato fondamentalmente nel seguente caso:
pazienti con stenosi complesse dell’uretra peniena.

Figura 1

Figura 2

Figura 3

Figura 4

1. Domanda: L’intervento può essere effettuato in regime di convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale?
Risposta: L’intervento chirurgico può essere effettuato in regime di convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, senza alcuna spesa per il paziente.


2. Domanda: Per questo tipo di intervento quale tipo di anestesia è previsto?
Risposta: Anestesia generale con intubazione oro-tracheale o nasale.


3. Domanda: Quante ore dura l’intervento?
Risposta: Circa 1 ora.


4. Domanda: Ci sono rischi per l’erezione, la fertilità e la continenza urinaria, dopo l’intervento?
Risposta: No.


5. Domanda: Quanti sono i giorni di degenza in ospedale previsti per questo intervento?
Risposta: In genere il ricovero ospedaliero varia da 5 a 7 giorni.


6. Domanda: Per quanto tempo dovrò portare il catetere dopo l’intervento? È doloroso portare il catetere?
Risposta: Il catetere deve rimanere in sede per due o tre settimane dopo l’intervento. Il catetere è ben tollerato e non crea particolari problemi in quanto è di piccolo calibro e di puro silicone.


7. Domanda: Quali particolari limitazioni sono suggerite durante la convalescenza?
Risposta: Durante la convalescenza è suggerito l’uso di un antibiotico per via orale fino a che non viene rimosso il catetere. È suggerito di non effettuare lungi viaggi in auto, lavori pesanti, attività sessuale e sportiva.


8. Domanda: Quanto tempo dopo l’intervento potrò riprendere la mia attività lavorativa, sportiva e sessuale?
Risposta: Le attività lavorativa, sportiva e sessuale possono essere riprese gradualmente dopo circa 30 giorni dalla rimozione del catetere.


9. Domanda: Dopo l’intervento posso usare la bicicletta od il motorino?
Risposta: Si.


10. Domanda: Quali cibi e bevande devo evitare dopo l’intervento?
Risposta: L’uso di birra, vini spumanti e gassati sono controindicati. Un uso esagerato di cioccolata, cacao, frutta secca, crostacei non è consigliato.

Tecnica chirurgica: step by step


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