Anatomia

Uretra maschile

anatomia01 L’uretra è il canale serve per portare all’ esterno le urine contenute nella vescica ed il liquido seminale prodotto dalla prostata e dalle vescicole seminali, che contiene gli spermatozoi.
L’uretra ha origine dalla vescica, a livello della sua porzione inferiore e anteriore, denominata collo vescicale. Dopo aver attraversato il pavimento pelvico ed il perineo percorre il pene in tutta la sua lunghezza, terminando all’ apice del glande. La lunghezza dell’uretra varia con l’età e nei vari soggetti. Nel soggetto adulto misura in media circa 16-18 cm. La lunghezza dell’uretra è in relazione con la lunghezza del pene. L’uretra maschile può essere suddivisa in vari segmenti.

Uretra anteriore e posteriore

anatomia02 L’uretra maschile viene divisa in uretra anteriore ed uretra posteriore. L’uretra anteriore si divide in uretra navicolare, uretra peniena ed uretra bulbare e si estende dallo sfintere uretrale distale al meato urinario esterno. L’uretra anteriore è circondata, per tutta la sua lunghezza, da un tessuto lacunare e ben vascolarizzato che viene chiamato corpo spongioso. L’uretra posteriore si divide in uretra membranosa ed uretra prostatica e comprende il segmento che si estende dal collo vescicale allo sfintere uretrale distale. L’uretra posteriore contiene i due sfinteri urinari, quello prossimale a livello del collo vescicale e quello distale a livello membranoso.

Uretra navicolare

anatomia07 L’uretra navicolare si estende all’interno del glande fino al meato uretrale esterno. Al suo interno si trova la fossetta navicolare e la valvola di Guerin. L’uretra navicolare è rivestita, per tutta la sua lunghezza, dal tessuto spongioso del glande.

Uretra peniena

anatomia06 L’uretra peniena si estende dall’angolo peno-scrotale alla base del glande. E’ rivestita, per tutta la sua lunghezza, dal corpo spongioso. La lunghezza dell’uretra peniena varia nei vari individui ed è in relazione con la lunghezza del pene. L’uretra peniena è mobile e segue l’estensione del pene in erezione.

Uretra bulbare

anatomia05 L’uretra bulbare si estende dallo sfintere uretrale distale fino all’angolo peno-scrotale. E’ rivestita, per tutta la sua lunghezza, dal corpo spongioso. La lunghezza dell’uretra bulbare varia nei vari individui. Nell’uretra bulbare si aprono i dotti delle ghiandole bulbo-uretrali del Cowper. L’uretra bulbare attraversa il perineo e parte dello scroto.

Uretra membranosa

anatomia04 L’uretra membranosa si estende per circa 1,5 cm, attraversa il diaframma uro-genitale ed è in relazione con lo sfintere uretrale distale.

Uretra prostatica

anatomia03 L’uretra prostatica attraversa la ghiandola prostatica e si estende dal collo vescicale al collicolo seminale. Nell’adulto è lunga circa 3 cm, nei bambini, nei quali la ghiandola prostatica non è sviluppata, l’uretra è più corta mentre nei pazienti con ipertrofia prostatica benigna l’uretra prostatica è più lunga.

L’uretra, seguita dal suo inizio in vescica alla sua terminazione a livello dell’apice del pene, attraversa inizialmente la prostata, descrive successivamente una curva la cui concavità guarda in alto e in avanti verso la sinfisi pubica passando nel diaframma urogenitale, che contiene lo sfintere uretrale esterno o volontario, penetra nel corpo spongioso e percorre tutta la lunghezza del pene formando questa volta una curva con concavità rivolta in basso e indietro.
Procedendo dall’esterno verso il lume uretrale, la struttura istologica è costituita da una fascia connettivale, da una tonaca muscolare nel segmento prossimale e da lacune vascolari (corpo spongioso) nella parte distale e da una mucosa. La mucosa uretrale è costituita da un epitelio pluristratificato semplice con numerose ghiandole. I vasi e i nervi dell’uretra provengono prevalentemente dai rami collaterali e terminali dell’arteria pudenda e del nervo pudendo responsabili rispettivamente dell’irrorazione arteriosa e dell’innervazione motoria e sensoria dell’organo.

anatomia08 L’uretra riceve il proprio supporto vascolare, per via anterograda, dalle due arterie bulbari che originano dalle arterie pudende e, per via retrograda, dall’arteria dorsale del pene.