Anastomosi termino-terminale con innesto ventrale di mucosa orale

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L’intervento denominato “anastomosi termino-terminale” consiste nel sezionare completamente l’uretra nel punto in cui è presente la stenosi, asportare il tessuto cicatriziale e suturare insieme i due monconi ripristinando la continuità del canale. Questo intervento è uno di primi interventi descritti per la riparazione delle stenosi uretrali.

Figura 1

Figura 2

Figura 3

Figura 4

Fondamentalmente, esistono due tipi di anastomosi termino-terminale:

  • Anastomosi termino-terminale. In questa procedura il canale uretrale viene completamente sezionato a livello della stenosi, il tessuto cicatriziale viene rimosso ed i due monconi uretrali vengono riavvicinati e suturati insieme (figure 1,2).
  • Anastomosi termino-terminale con innesto di cute o mucosa orale. In questa procedura il canale uretrale viene completamente sezionato a livello della stenosi, il tessuto cicatriziale viene rimosso ed i due monconi uretrali vengono riavvicinati e suturati sopra un innesto di cute o mucosa orale (figure 3,4).

 

L’intervento chirurgico denominato anastomosi termino-terminale è indicato fondamentalmente nei seguenti casi:

  • pazienti con stenosi traumatica dell’uretra bulbare, di lunghezza non superiore a 2 cm.
  • pazienti già sottoposti, con esito negativo, ad intervento di uretroplastica che presentano una stenosi recidiva fibrosa ma non superiore a 2 cm di lunghezza.
Articolo n° 1
Barbagli G., Guazzoni G., Lazzeri M.
One-Stage bulbar urethroplasty: Retrospective analisys of the results in 375 patients
Eur Urol 2008; 53:828 – 33

Objective: To review the outcome of bulbar urethroplasty using one-stage surgical techniques.
Methods: Of 375 patients, who underwent one-stage bulbar urethroplasties, 165 patients (44%) underwent anastomotic repair (AR), 40 (10.7%) underwent augmented anastomotic repair (AAR) using penile skin grafts (PSGs) or oral mucosal grafts (OMGs), and 170 (45.3%) underwent onlay grafting techniques (OGTs) using PSGs or OMGs. Clinical outcome was considered a failure when any postoperative instrumentation was needed. The chi(2) and Fisher’s exact test for categorical data were used. The sample size of 375 patients provides a statistical power (1-beta) of 99% at alpha=0.05; p<0.05 was set as significant.
Results: The average follow-up was 53 mo. Of 375 cases, 313 (83.5%) were successful and 62 (16.5%) failures. Of 165 ARs, 150 (90.9%) were successful and 15 (9.1%) failures. Of 40 AARs, 24 (60%) were successful and 16 (40%) failures. Of 170 OGTs, 139 (81.8%) were successful and 31 (18.2%) failures. The AR showed statistically significant higher success rate compared to OGT (p=0.023) and AAR (p=0.0001). Of 47 PSGs, 28 (59.6%) were successful and 19 (40.4%) failures. Of 163 OMGs, 135 (82.8%) were successful and 28 (17.2%) failures. This difference was statistically significant (p=0.002).
Conclusions: One-stage bulbar urethroplasties showed an overall 83.5% success rate. The AR showed the higher success rate compared to the OGT or AAR. OMGs (82.8% success rate) perform statistically better than PSGs (59.6% success rate).
1. Domanda: L’intervento può essere effettuato in regime di convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale?
Risposta: L’intervento chirurgico può essere effettuato in regime di convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, senza alcuna spesa per il paziente.


2. Domanda: Per questo tipo di intervento quale tipo di anestesia è previsto?
Risposta: Anestesia generale con intubazione nasale.


3. Domanda: Quante ore dura l’intervento?
Risposta: Circa due ore.


4. Domanda: Ci sono rischi per l’erezione, la fertilità e la continenza urinaria, dopo l’intervento?
Risposta: No.


5. Domanda: Quanti sono i giorni di degenza in ospedale previsti per questo intervento?
Risposta: In genere il ricovero ospedaliero varia da 5 a 7 giorni.


6. Domanda: Per quanto tempo dovrò portare il catetere dopo l’intervento?
Risposta: Il catetere deve rimanere in sede per quattro settimane dopo l’intervento. Fino a quando non verrà effettuata la prima radiografia di controllo postoperatoria.


7. Domanda: Quali particolari limitazioni sono suggerite durante la convalescenza?
Risposta: Durante la convalescenza è suggerito l’uso di un antibiotico per via orale fino a che non viene rimosso il catetere. È suggerito di non effettuare lungi viaggi in auto, lavori pesanti, attività sessuale e sportiva.


8. Domanda: Quanto tempo dopo l’intervento potrò riprendere la mia attività lavorativa, sportiva e sessuale?
Risposta: Le attività lavorativa, sportiva e sessuale possono essere riprese gradualmente dopo circa 30 giorni dalla rimozione del catetere.


9. Domanda: Dopo l’intervento posso usare la bicicletta od il motorino?
Risposta: L’uso di bicicletta, motorino, cavallo, mezzi a sella in palestra sono sconsigliati.


10. Domanda: Quali cibi e bevande devo evitare dopo l’intervento?
Risposta: L’uso di birra, vini spumanti e gassati sono controindicati. Un uso esagerato di cioccolata, cacao, frutta secca, crostacei non è consigliato.