Uretroplastica in tempo unico con lembo cutaneo

  • Introduzione
  • Letture
  • Articoli
  • F.A.Q.
  • Risultati
  • Tecniche chirurgiche
L’intervento denominato “uretroplastica in tempo unico con innesto di cute o mucosa orale” consiste nell’aprire completamente l’uretra nel punto in cui è presente la stenosi ed allargare il canale con un innesto di cute o mucosa orale. Fondamentalmente, esistono tre tipi di uretroplastica peniena in tempo unico:

  • Uretroplastica in tempo unico con lembo cutaneo. In questa procedura, l’uretra viene allargata con un lembo peduncolizzato di cute penieno (figura 1).
  • Uretroplastica in tempo unico con innesto di mucosa orale. In questa procedura, l’uretra viene allargata con un trapianto di mucosa orale (figura 2).
  • Uretroplastica in tempo unico con innesto di cute. In questa procedura, l’uretra viene allargata con un trapianto di cute peniena (figura 2).

L’intervento chirurgico denominato Uretroplastica con innesto di cute o mucosa orale è indicato fondamentalmente nei seguenti casi:

  • pazienti con stenosi, non obliterative, dell’uretra peniena di lunghezza superiore a 2 cm (figura 3).

Figura 1

Figura 2

Figura 3

Lettura n° 1:

Which type of urethroplasty – a critical overview of results and complications
22nd Annual EAU Congress
March 21-24, 2007
Berlin – Germany

scarica PDF

Lettura n° 2:
Which type of urethroplasty. A critical overview of results and complications
23rd Annual EAU Congress
ESU Course 8
March 26-29, 2008
Milan – Italy
scarica PDF

Lettura n° 3:
Penile Urethroplasty
III Simposio Internacional de Cirurgia Urologica Reconstrutora
April 11-12, 2008
Rio de Janeiro-Brazil
scarica PDF

Lettura n° 4:
Urethral Reconstructive Surgery: Current Trends
Portuguese Andrological Association National Meeting
June 21 – 23, 2008
Porto – Portugal
scarica PDF

Lettura n° 5:
Penile and bulbar urethroplasty Surgical techniques and results
Hong Kong Urological Association Urethroplasty Workshop Division of Urology – Tuen Mun Hospital
Hong Kong
February 9 – 10, 2009
scarica PDF

Articolo n° 1
Guido Barbagli, Giuseppe Morgia and Massimo Lazzeri
Retrospective outcome analysis of one-stage penile urethroplasty using a flap or graft in a homogeneous series of patients
B J Urol Int, 2008: 102, 853-860

Patients and Methods: Sixty-three patients had a penile urethroplasty using one-stage techniques; 18 (29%) had a one-stage flap urethroplasty and 45 (71%) a one-stage urethroplasty using skin (23) or oral mucosal (22) grafts. The clinical outcome was considered a failure when any instrumentation was needed after surgery.
Results: The mean follow-up was 55 months; of the 63 procedures, 48 (76%) were successful and 15 (24%) failures. Of 18 patients who had a one-stage flap urethroplasty, 12 (67%) were successful and six (33%) were failures; of the 45 who had one-stage graft urethroplasty, 36 (80%) were successful and nine (20%) were failures; of 23 penile skin grafts, 18 (78%) were successful and five (22%) were failures; and of 22 oral mucosal grafts, 18 (82%) were successful and four (18%) were failures.
Conclusions: The use of grafts for one-stage penile urethroplasty gave a higher success rate (80%) than flaps (67%). The difference in the success rate between oral mucosal grafts (82%) and skin grafts (78%) was not clinically significant.
1. Domanda: L’intervento può essere effettuato in regime di convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale?
Risposta: L’intervento chirurgico può essere effettuato in regime di convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, senza alcuna spesa per il paziente.


2. Domanda: Per questo tipo di intervento quale tipo di anestesia è previsto?
Risposta: Anestesia generale con intubazione oro-tracheale.


3. Domanda: Quante ore dura l’intervento?
Risposta: Circa due ore.


4. Domanda: Ci sono rischi per l’erezione, la fertilità e la continenza urinaria, dopo l’intervento?
Risposta: No.


5. Domanda: Quanti sono i giorni di degenza in ospedale previsti per questo intervento?
Risposta: In genere il ricovero ospedaliero varia da 5 a 7 giorni.


6. Domanda: Per quanto tempo dovrò portare il catetere dopo l’intervento? È doloroso portare il catetere?
Risposta: Il catetere deve rimanere in sede per due o tre settimane dopo l’intervento. Il catetere è ben tollerato e non crea particolari problemi in quanto è di piccolo calibro e di puro silicone.


7. Domanda: Quali particolari limitazioni sono suggerite durante la convalescenza?
Risposta: Durante la convalescenza è suggerito l’uso di un antibiotico per via orale fino a che non viene rimosso il catetere. È suggerito di non effettuare lungi viaggi in auto, lavori pesanti, attività sessuale e sportiva.


8. Domanda: Quanto tempo dopo l’intervento potrò riprendere la mia attività lavorativa, sportiva e sessuale?
Risposta: Le attività lavorativa, sportiva e sessuale possono essere riprese gradualmente dopo circa 30 giorni dalla rimozione del catetere.


9. Domanda: Dopo l’intervento posso usare la bicicletta od il motorino?
Risposta: Si.


10. Domanda: Quali cibi e bevande devo evitare dopo l’intervento?
Risposta: L’uso di birra, vini spumanti e gassati sono controindicati. Un uso esagerato di cioccolata, cacao, frutta secca, crostacei non è consigliato.
Risultati aggiornati al 31 dicembre 2015

Tabella pazienti PDF